Sgm vola a Sassari per difendere il terzo posto
L’Sgm da ieri sera è in Sardegna per preparare con cura il match contro Sassari, in programma oggi pomeriggio alle 18,30. I biancazzurri ritrovano Corrado Sgargetta e Giacomo Sacco, che hanno superato i rispettivi problemi fisici regalando a Simone Manfredini un’ampia gamma di soluzioni tattiche. Sassari non è formazione che fa paura, si trova al terzultimo posto con appena 9 punti all’attivo, ma davanti al pubblico amico si trasforma, rivelandosi un osso duro per chiunque. Rispetto al match di andata, quando l’Sgm si impose 30-25 al Palaboschetto, i sardi avranno a disposizione il temibile terzino Masia, un giocatore in grado di fare la differenza.
«Spero che la lunga trasferta non condizioni la prestazione dei ragazzi – afferma Simone Manfredini, allenatore dell’Sgm – che al ritorno in campo dopo la sosta mi hanno soddisfatto sotto ogni punto di vista contro Mestrino. Il timore è quello di non reggere a lungo ritmi così alti, e stiamo lavorando per una gestione di gara meno dispendiosa, anche se non è nel nostro dna».
Che partita si aspetta a Sassari?
«Sarà una battaglia: quel campo per noi è tabù e vincere sarebbe una vera impresa. Troveremo una squadra molto abile in fase difensiva, contro la quale faticheremo a concludere non avendo grandi tiratori dalla distanza».
Tra le formazioni di testa, l’impegno più arduo è quello della capolista Cassano Magnago, di scena a Casalgrande contro i reggiani capaci di insidiare fino all’ultimo Carpi la scorsa settimana. I modenesi non dovrebbero avere problemi a fare bottino pieno in trasferta contro il fanalino Leno, così come Merano, che riceve Oderzo. In questo contesto si rende necessaria una vittoria dell’Sgm a Sassari, per difendere quanto meno la terza posizione in attesa degli scontri diretti.



