Il Romagna conquista il torneo quadrangolare del Palaboschetto, dedicato all’80° anniversario dell’associazione Cronometristi Ferraresi. I ragazzi di Tassinari, in testa al girone B di serie A1, hanno confermato il pronostico che li vedeva favoriti, mettendo però a segno due vittorie sul filo di lana, sia in semifinale con Carpi che nella finalissima coi padroni di casa dell’Sgm. Ottimo anche il torneo disputato dai ferraresi, che prima hanno maltrattato il Cellini Padova, giovane formazione che milita in serie A2, e poi hanno ceduto di misura coi romagnoli nel match conclusivo, offrendo comunque un bellissimo spettacolo, degno di una partita di campionato. Nonostante qualche defezione e una rosa ancora appesantita dai carichi di lavoro, Simone Manfredini (nella foto) ha avuto la possibilità di provare contro avversari di livello nuove soluzioni difensive, gettando nella mischia anche diversi giovani del vivaio che nel girone di ritorno rivedremo protagonisti in campionato. «Questo torneo rappresentava una tappa importante di avvicinamento al match con Mestrino, che stiamo preparando con grande attenzione – commenta l’allenatore dell’Sgm –, e quanto mostrato nelle due gare, soprattutto col Romagna nonostante la sconfitta, mi lascia molto soddisfatto».
State studiando qualche novità in fase difensiva, di cosa si tratta?
«Vorrei difendere in modo meno esasperato, dando più responsabilità ad un grande portiere come Pettinari nei tiri da fuori. Sono soluzioni che stiamo provando in vista di un girone di ritorno che si prospetta in salita: tante squadre si sono rinforzate e mantenere il terzo posto sarà dura».

Semifinali: Sgm-Padova 37-23, Romagna-Carpi 24-23
Finali: Carpi-Padova 34-24 (3°-4° posto), Romagna-Sgm 33-31 (1°-2° posto)

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