L’anno solare sta terminando e, come di consueto, è tempo di bilanci e prospettive per l’Accademia Bernardi nel pieno dell’attività agonistica. Con oltre 60 atleti iscritti e praticanti la società si è fortemente rinforzata in questo anno preolimpico. I settori giovanili under 14 rappresentano oltre il 25% dei praticanti, segno questo che il vivaio è attivo ed in crescita. Affermazione confortata dal fatto che oltre una mezza dozzina di giovanissimi schermitori ricoprono già posizioni di rilievo (nei primi 20) del ranking nazionale. La grande passione e il costante lavoro da circa due anni del responsabile del settore Federico Meriggi, unitamente alle nuove forme di insegnamento, ha permesso il salto di qualità: lo sforzo profuso verso le giovani generazioni è stato giustamente premiato. Non solo, ma è arrivato anche il riconoscimento tecnico federale per il giovane Federico Meriggi, pavese di nascita, classe 1986, trasferitosi da Trieste a Ferrara da circa due anni. Federico, arrivato come istruttore nazionale alle tre armi (fioretto, spada e sciabola), ha continuato a studiare teoria, tecnica e tattica della scherma fino a prepararsi e presentarsi agli esami per maestro nazionale di scherma, il massimo grado e riconoscimento per un insegnante. Meriggi, a inizio dicembre, ha brillantemente sostenuto a Napoli, presso la storica Accademia di Scherma, l’esame, ottenendo con il punteggio di 28,5 su 30 il meritato titolo e riconoscimento: è ora uno dei più giovani maestri italiani di scherma.
Nel settore agonistico cadetti under 17 anche Roberto di Matteo, storico responsabile tecnico di tutta la Bernardi, ha ottenuto il meritato risultato. Alla seconda gara cadetti in programma a Torino ad inizio dicembre, Demetrio Villani è riuscito infatti a centrare un meritatissimo 14° posto sugli oltre 250 partecipanti. La media delle due prove ha permesso così a Villani di classificarsi 25° e di accedere alla finale nazionale riservata ai migliori 36 spadisti italiani di questa categoria. Dopo i fratelli Schiavina, Villani è l’unico ferrarese ad avere raggiunto un tale risultato nella storia recente della Bernardi. Fuori di poco dalle qualificazioni nazionali l’altra “punta” Samuele Croce, giunto al termine delle qualificazioni 39°.
Finale di anno 2011 di soddisfazione poi per Marco Schiavina che è stato ammesso dalla federazione a partecipare, lo scorso week-end, alla gara europea under 23 a Modling in Austria. Pur essendo il più giovane in assoluto di tutti i partecipanti ha saputo competere con grinta ed orgoglio, raggiungendo un onorevole 14° posto. Alla stessa gara è stato ammesso pure il fratello Riccardo (Centro sportivo Esercito) che ha conquistato un ottimo quinto posto. Soddisfatto l’immancabile maestro Di Matteo.
Mentre nuove sfide attendono i nostri moschettieri subito nel prossimo gennaio, l’immancabile cena sociale natalizia con atleti, soci e genitori, sarà l’occasione per rafforzare e rinsaldare ancora di più il gruppo di uno sport individuale ma nel quale lo spirito di squadra è indispensabile per la crescita.

Nella foto: Demetrio Villani

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