Il Gs XII Morelli si prepara ad una stagione di vertice
Nel G.S. XII Morelli si guarda già al 2012. Spiccano alcune novità importanti che si aggiungeranno alla solida e collaudata realtà cicloamatoriale che ha portato in questa stagione appena conclusa ben 54 tesserati, un numero destinato a crescere ulteriormente nel futuro, trascinati dalla genuina passione e motivazione per il mondo del ciclismo che contraddistingue il dinamico presidente del sodalizio Ermes Govoni. Nella stagione ventura è atteso un notevole salto di qualità sul versante agonistico, con l’approdo, tra le fila del G.S. XII Morelli, di elementi già plurivittoriosi nel panorama cicloamatoriale locale che disputeranno tutte le corse del calendario Udace e alcune prove Uisp. Le punte di diamante saranno Alberto Tolomelli, Graziano Folchi attuale campione italiano in carica 2° serie uisp, Gianni Zambonelli, Paolo Toni, Giacomo Falzoni, Vanni Gavioli e Luca Toni. Non è da meno la macchina organizzativa guidata dalla geniale mente di Gilberto Pasqualini che conferma anche per il 2012 gli appuntamenti di casa come la classica estiva “XII Morelli – Zocca” e quattro spettacolari criterium in circuito, è invece in via di definizione l’organizzazione del campionato regionale Udace. Si lavora anche per portare a XII Morelli il campionato italiano ex professionisti che nel 2011 ha visto il trionfo del plurititolato Francesco Moser. “Il bilancio della stagione è buono – spiega il presidente Ermes Govoni – la maglia del G.S. XII Morelli si è messa in evidenza nei raduni e nelle corse locali. La nostra XII Morelli – Zocca ha riscosso ancora una volta una ricca partecipazione e sarà riconfermata nel 2012. Con l’inserimento di nuovi amatori agonisti c’è la volontà e l’entusiasmo di ben figurare, mi aspetto inoltre una maggior partecipazione ai cicloraduni”. Dello stesso avviso Marco Govoni, coordinatore dell’area tecnica, che invita tutti i tesserati cicloturisti ad una partecipazione più calorosa alle pedalate organizzate dal gruppo. “Presso il Bar Sogno è possibile consultare settimanalmente la bacheca della squadra, dove saranno esposte locandine di gare, raduni e granfondo di ogni mese. Abbiamo acquistato per la nuova stagione un monovolume nove posti per le trasferte alle corse e alle granfondo, favorendo così l’affiatamento e l’unione tra i componenti della squadra”.
Simone Frigato




soldi buttati al vento per far correre dei amatori vergognatevi
Direi che anche gli appassionati amatori hanno diritto a fare le loro manifestazioni… e a quanto mi risulta dietro questo movimento c’è un mondo enorme di appassionati… fermo restando che bisognerebbe privilegiare lo sviluppo del ciclismo giovanile, che a Ferrara città non ha nemmeno una società, fatto che trovo scandaloso.
Concordo con Stefano privilegiamo il ciclismo giovanile per avere poi futuri e veri campioni…
Nel nostro territorio è l’Alto Ferrarese che traina tutto il movimento, ma non si fa abbastanza per il giovanile… poi Simone Frigato, che è l’esperto del settore, vi saprà dare risposte più esaurienti al riguardo…
Il ciclismo amatoriale, se condotto con entusiasmo, colore, ordine e passione, credo sia un’ottima vetrina per il territorio e le sue strade. Tutti, ad ogni età, hanno diritto di praticare un’attività sportiva…come esistono i campionati di calcio uisp o csi, le podistiche o le gare di pesca, anche i circuiti cicloamatoriali, se organizzati nel rispetto del codice stradale e privi di esasperazione agonistica, possono pretendere un loro spazio nel panorama sportivo locale. Ciclismo giovanile? tutti vogliamo vedere giovani ferraresi alla ribalta ma le difficoltà a fare ciclismo oggi sono severe: dal reclutamento che è sempre più scarso (il ciclismo non attira più? o è uno sport oggi troppo impegnativo per le famiglie?) all’aumento dei costi per sostenere l’attività tecnica. Ma non dimentichiamo la carenza di personale, difficile trovare oggi nell’ambiente ciclistico la disponibilità per 10 ore settimanali a gestire due allenamenti e disputare una gara nel weekend!! Peccato perchè Ferrara avrebbe potenzialità numeriche importanti per la creazione di un settore giovanile, ma senza sponsor e senza personale non ci sono speranze!! Simone